| IL CAMMINO DELL'AVO |
| 1982 |
Nascita dell'AVO con 12
volontari |
| 1983 |
35 volontari - 70 pazienti assistiti in vari reparti dell'Ospedale
"S.Croce e Carle" di Cuneo - 2000 ore di assistenza |
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Tipologia del volontario: maggioranza donne - casalinghe - giovani
pensionati/e |
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Un articolo su di un giornale locale riporta: "FAR DEL BENE VOLENDO BENE" in sintesi il messaggio più profondo dell'AVO. La parabola del buon samaritano degli anni '80 si chiama volontariato. |
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L'AVO lancia il suo appello che coinvolge tutti. |
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1985 |
Inizia il servizio nel Pronto Soccorso del Santa Croce e presso l'Ospedale Carle di Confreria |
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1987 |
Nasce il gruppo di Boves che assisterà i malati ricoverati nel locale Ospedale Civile |
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1988 |
Nasce il gruppo di Caraglio che svolge l'attività presso la Casa Protetta e il locale Ospedale· Inizia il servizio presso il reparto Emodialisi del Santa Croce |
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1989 |
Inizia il servizio presso la divisione Malattie Infettive, accanto agli ammalati di AIDS |
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1990 |
Nasce la collaborazione con l'associazione ADAS per l'assistenza domiciliare |
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1992 |
A dieci anni dall'inizio dell'attività i volontari sono
150. 400 pazienti assistiti annualmente 10.000 le ore di
assistenza. |
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Tipologia del volontario: ancora soprattutto donne - casalinghe e giovani pensionati/e - i giovani sono una
decina |
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Il prof. Don Aldo Giordano nel suo intervento al Convegno per la celebrazione del decennale ha detto "OMNIA VINCIT AMOR" ed il dr. Erminio
Ermini, vicepresidente Federavo definisce i volontari "PROTAGONISTI DI SOLIDARIETA'" |
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1995 |
Dal 1995 in poi, pur rimanendo costante il numero dei volontari e dei pazienti assistiti, sono leggermente diminuite le ore di
assistenza. |
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Questo per diversi
motivi: |
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- Con il pieno inserimento delle donne nel mondo del lavoro e l'aumento dell'età pensionabile è cambiata la tipologia del volontario: non più casalinghe e pensionati, ma soprattutto donne (75%) e uomini (25%) con impegni di lavoro e giovani studenti. Tutti, con molta generosità, dedicano ai malati 2 ore/settimana del loro tempo
libero. |
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- La diminuzione dei tempi di ricovero nel processo di trasformazione dell'Azienda
Ospedaliera. |
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- L'inserimento all'interno della struttura ospedaliera di figure come gli operatori tecnici dell'assistenza o il tirocinio degli allievi della scuola infermieri professionali. |
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2003 |
140 volontari - 500 pazienti
assistiti -
Incremento delle ore di assistenza di 669 unità rispetto all’anno
precedente: 9.065 ore di servizio gratuito accanto agli ammalati
ricoverati nelle corsie degli ospedali di Cuneo. |
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Lo slogan dell'AVO è: "COSTRUISCI LA TUA SERENITA': DONA UN SORRISO A CHI SOFFRE." |