Chi siamo

Cos'è l'A.V.O.?
Un'associazione volontaria apolitica ed indipendente ormai presente in 206 città italiane con 27.000 volontari che dedicano parte del loro tempo al servizio dei malati.
A Cuneo è nata nel 1982.
E' iscritta al Registro regionale delle associazioni di volontariato.
E' O.N.L.U.S. - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale. E' convenzionata con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle e con l'Azienda Regionale U.S.L.n. 15 e
con l'Ospedale "S.Antonio " di Caraglio

IL CAMMINO DELL'AVO
1982 Nascita dell'AVO con 12 volontari
1983 35 volontari - 70 pazienti assistiti in vari reparti dell'Ospedale "S.Croce e Carle" di Cuneo - 2000 ore di assistenza
Tipologia del volontario: maggioranza donne - casalinghe - giovani pensionati/e
Un articolo su di un giornale locale riporta: "FAR DEL BENE VOLENDO BENE" in sintesi il messaggio più profondo dell'AVO. La parabola del buon samaritano degli anni '80 si chiama volontariato.
L'AVO lancia il suo appello che coinvolge tutti.
1985  Inizia il servizio nel Pronto Soccorso del Santa Croce e presso l'Ospedale Carle di Confreria
1987 Nasce il gruppo di Boves che assisterà i malati ricoverati nel locale Ospedale Civile
1988 Nasce il gruppo di Caraglio che svolge l'attività presso la Casa Protetta e il locale Ospedale· Inizia il servizio presso il reparto Emodialisi del Santa Croce
1989 Inizia il servizio presso la divisione Malattie Infettive, accanto agli ammalati di AIDS
1990 Nasce la collaborazione con l'associazione ADAS per l'assistenza domiciliare
1992 A dieci anni dall'inizio dell'attività i volontari sono 150. 400 pazienti assistiti annualmente 10.000 le ore di assistenza.
Tipologia del volontario: ancora soprattutto donne - casalinghe e giovani pensionati/e - i giovani sono una decina
Il prof. Don Aldo Giordano nel suo intervento al Convegno per la celebrazione del decennale ha detto "OMNIA VINCIT AMOR" ed il dr. Erminio Ermini, vicepresidente Federavo definisce i volontari "PROTAGONISTI DI SOLIDARIETA'"
1995 Dal 1995 in poi, pur rimanendo costante il numero dei volontari e dei pazienti assistiti, sono leggermente diminuite le ore di assistenza.
Questo per diversi motivi:
- Con il pieno inserimento delle donne nel mondo del lavoro e l'aumento dell'età pensionabile è cambiata la tipologia del volontario: non più casalinghe e pensionati, ma soprattutto donne (75%) e uomini (25%) con impegni di lavoro e giovani studenti. Tutti, con molta generosità, dedicano ai malati 2 ore/settimana del loro tempo libero.
- La diminuzione dei tempi di ricovero nel processo di trasformazione dell'Azienda Ospedaliera.
- L'inserimento all'interno della struttura ospedaliera di figure come gli operatori tecnici dell'assistenza o il tirocinio degli allievi della scuola infermieri professionali.
2003 140 volontari - 500 pazienti assistiti - Incremento delle ore di assistenza di 669 unità rispetto all’anno precedente: 9.065 ore di servizio gratuito accanto agli ammalati ricoverati nelle corsie degli ospedali di Cuneo.
Lo slogan dell'AVO è: "COSTRUISCI LA TUA SERENITA': DONA UN SORRISO A CHI SOFFRE."